Posted by: carlino | Giugno 9, 2007

La congrega del silk epil

L’epilomania ha risvolti molto inquietanti sull’animo femminile, in alcuni piccoli consessi di donne al solo nominare il silk epil si vedono donne a cui si illuminano gli occhi.

Aprendo il tema della depilazione partono infatti vere e proprie sfide con narrazioni mitologiche di resistenza fisica e di depilazioni “estreme”.

Chi depila l’inguine con l’epilatore elettrico e poi ci passa su il sale perchè “fa male ma rigenera”, chi prima si brucia le gambe con pece bollente e poi tira via direttamente la pelle chè almeno “risolvi il problema dei radicali liberi”, chi si tira tutti i peli del corpo unicamente con l’ausilio di una pinzetta perchè così “la pelle non si affatica”. Gente che si dovrebbe anche depilare il pelo sullo stomaco cresciuto raccontando i dettagli di cosa si fa fare dall’estetista.

Un torneo spesso a squadre perchè c’è sempre un’amica pronta a sostenere queste teorie con un “sìsì, l’ho letto anche io su Anna” piuttosto che “no, ma è vero, lo faceva anche la cugina di una mia amica”.

La vera vincitrice morale, però, resta sempre la mitologica donna che si-depila-solo-le-parti-in-vista (stile “mi depilo solo le caviglie finchè porto i pantaloni a tre quarti”) che interviene sempre nel momento in cui le altre sono più affannate a ideare sistemi di scarnificazione definitiva per vincere il premio della “donna resistente dell’anno”.

Tutta questa premessa perchè ovviamente vorrei aprire un contest del “sistema più aberrante di depilazione dell’anno”..

Posted by: carlino | Giugno 5, 2007

La Strega dell’Ovest

west witchGli ormoni regolano circa il 77% delle reazioni femminili il restante 23% e suddiviso in maniera diversa da donna a donna tra sentimento e intenzione.

Questo accade di norma ed è mediamente gestibile con qualche intemperanza ogni tanto.

Ci sono però dei particolari momenti del mese, influenzati dalle stagioni, in cui si passa dal 77% al 99% delle reazioni ormonal impulsive. E’ ispirandosi a quei giorni che William Friedkin pensò di scrivere L’Esorcista.

Incauti uomini che non riuscissero a riconoscere il particolare occhio iniettato di sangue della donna sotto sbalzo ormonale potrebbero perfino osare contraddirla in un momento di intemperanza.
E’ allora che la trasformazione in Strega dell’Ovest è completa e il cervello attiva moti di parlantina inconsulta e aggressiva.

Gli errori mortale che può fare il suddetto uomo a questo punto sono due: INTERVENIRE e USARE LA LOGICA

Ma soprattutto, le seguenti frasi:

A) “Ma stai bene?”

B) “Ma prima hai detto cosà…”

C) “Calmati” - la frase che più fomenta le risse

E) “Eri normale fino a cinque minuti fa”

F) “Sei fuori!” e la sua peggiore variante “Tu sei pazza”

portano semplicemente una donna ad immaginare truculenti modi di eliminazione fisica di chi si ha di fronte. Con fantasie che passano dalla trasformazione del pover’uomo in borsetta di Cavalli alla possibilità di passargli sopra con un cingolato.

A questo punto l’uomo è finito, ma già doveva immaginarlo appena aperta bocca.

Tanto se ci si fosse lasciate blaterare inconsultamente per un cinque/dieci minuti l’ormone si sarebbe stabilizzato rendendoci pacifiche e tenerelle come agnellini.. o come Linda Blair tra un attacco e l’altro..

Posted by: carlino | Maggio 20, 2007

Puntata#2 - Essere single rampanti a Milano

A grande richiesta, dopo la puntata #1 ecco il nuovo personaggio del mese

Prototipo 2 - SUV - Provinciale is better

Arriva dalla provincia lombarda credendo ad ideali del tipo “se hai l’hummer poi schiacciare le altre macchine” o “se hai l’hummer il vigile nn ci arriva a metterti la multa e puoi parcheggiare dove vuoi”*.
Ha la griffe pure sul c……ellulare che è Dolce e Gabbana.
Vorrebbe diventare milanese, ma non ce la fa dal momento che si rifiuta di prendere qualsiasi genere di metropolitana, essendo abituata a muoversi nei centri storici protetti con il suo pericoloso carroarmato.
E come ben immaginerete chi non hai mai fatto un giro in ora di punta in metro non può essere milanese d.o.c.g.
Altra nota che la fa distinguere in maniera sdegnosa agli occhi del Prototipo 1 è insistere nel chiamare l’happy hour “aperitivo” cosa che crea immediatamente un immaginario di crodini e patatine al formaggio.. realtà davvero “out” per la movida milanese, come direbbe P1.
Nel week end di solito va in riviera dove tendenzialmente ha la seconda e la terza casa (una a Varazze ed una a Nizza, per non allontanarsi troppo) e passa il tempo sul terrazzino a lucertolarsi al sole in modo da poter tornare a lavoro dicendo alle colleghe milanesi di essere stata anche lei ad Hurgada - dove mai andrà, essendo un luogo eccessivamente esotico e probabilmente pieno di “extracomunitari”.

Auto: Toyota Rav4
Parola Chiave: “Milanoèinvivibile”
Animale: La lucertola della risaia

*ringraziamo il sempre preziosamente caustico PGM per le sue chicche

suv
- nell’immagine un esempio di pregevole parcheggio da guidatrice di suv -

Posted by: carlino | Maggio 14, 2007

[icce]

sensitive

bikini nero ………………. 29.90 euro

fascia alta

bikini fascia alta ………………….. 35.00 euro

botero

PASSARE LA PROVA COSTUME ………………….. NON HA PREZZO


Perchè ci si trova sistematicamente bianch[icce] - moll[icce] - cicc[icce] quando sta arrivando l’estate?
Perchè non riusciamo anche noi a risvegliarci una mattina come sul catalogo calzedonia, con il sedere alla brasiliana, lo stacco di coscia alla russa, il vitino di vespa e l’abbronzatura da californiana?

Sarà colpa di quella lasagna? O di quella torta gelato così buona?
O del fatto che improvvisamente lo stress - unica attività che ti faceva bruciare le calorie - ora si è trasformato in fame nervosa?

Insomma, è l’ora di iscriversi in palestra per mettere a tacere i sensi di colpa.
Attenzione.
Basta iscriversi, poi non è necessario frequentare.
Alla modica cifra di 60 euro al mese si passa la revisione per la prova costume sulla parola.

Tanto poi in spiaggia basta elogiare le proprie curve morbide: tanto “gli uomini cercano questo in realtà, non quelle tutte secche.. che senso” e poi, “la maya desnuda non era poi così magra” (è ovvio che bisogna citare dei canoni adatti alle proprie forme).

Posted by: carlino | Aprile 4, 2007

Zitella acid (PRO)

Arriva la primavera, complice il caldo e gli albicocchi in fiore escono anche allo scoperto le coppie di piccioncini.

La vera zitella acid (pro) non solo non può vederli perchè parzialmente invidiosa dell’aria gioiosamente beota dipinta sul loro volto ma soprattutto perchè non ha ancora imparato a distinguere i loro gorgoglii da cuore in chain da quelli che si fanno ai neonati per far capire immediatamente in che mondo pieno di gioiosa ilarità siano arrivati.

Non è peraltro un problema di zoofilia, chè dalla nomenclatura animale di coppia c’è passato chiunque - da topino a micetta a passerotto c’è solo l’imbarazzo della scelta - quanto al fatto che quando gira male la vena acida potrebbe capitare di sognare un lanciafiamme a portata di mano per sterminare i 3msc.

Il vero problema è infatti quella “sottile” vena paranoica che investe la zitella che, girando per la città, ha l’impressione di essere attorniata da zuccherosi fidanzatini di Peynet che si lanciano in numeri circensi di romanticherie palesemente esagerate per puro spirito sadico.

La zitella pro, abituata da sempre a sentirsi indipendente e matura diffidando di san valentino - “non sopporto queste feste commerciali inventate dai baci perugina” - e spiegando agli ex “no, non regalarmi fiori chè non mi piacciono” o “non c’è bisogno che mi inviti a cena, dai, va bene anche il Mac” improvvisamente vede dal fondo del tunnel la quattordicenne col diario segreto e gli occhioni da panda che è dentro di lei
.. riflette un momento..
e decide che la caccia armata alle coppiette melense resta per il momento preferibile all’accettare di desiderare attenzioni come una donna qualunque.

lanciafiamme

Posted by: carlino | Aprile 2, 2007

Puntata#1 - Essere single rampanti a Milano

La ridente milano da bere ci fornisce quotidianamente centinaia di esempi brillanti di single milanesi.
Basta fare vita da ufficio, e tra una metro gremita, un pranzo pagato con i buoni pasto e l’happy hour ci si può rifare gli occhi.
Certo, non con personaggi brillanti come la sottoscritta, che è un po’ una summa di tutte le varie identità, ma ci si può provare..
Prossimamente con l’aiuto di PGM, nuovo sponsor di “Vita da Single?”, potrete costruire a puntate il vostro piccolo spaccato di mondo milanese.
La prima uscita a sole 3.99 Euro.


Prototipo 1 - “I FIGLI? LI FARO’ QUANDO AVRO’ BISOGNO DI SGRAVI SULLE TASSE.”

Donna milanese schizzata, tipicamente 30/35enne.

Dai ventitre anni ha smesso di compiere gli anni.

Prototipicamente sado, riesce a tener su lo spillo di ordinanza oltre le 8 ore lavorative. Anche perchè è ormai un innesto osseo. Esperti evidenziano tuttavia come i cambiamenti della tendenza annua umorale dipendano dal tipo di punta di scarpe che si usa nella stagione in corso.

Come accessori, oltre alla borsa YSL o Fendi è sempre dotata da qualche parte nel mondo di un “Piccipucci” - cagnolino stitico e viziato che usa per sfogare l’affetto represso.

Miraggio di realizzazione: la carriera.
Trasuda raggi UVA per cui ormai si abbronza dall’interno.

Sarà anche piena di problemi però ci è nata immersa e nn ci può far niente.
Tanto si consola facilmente pensando al futuro viaggio a Hurgada e inserendo parole anglofone random in tutti i suoi discorsi “così ho lasciato la car e sono andata a prendere quel trench fashion che ho visto in quel fantastico shop di via della spiga: senza sarei stata così out quest’anno”.
Gira in gruppo con amiche in fotocopia oppure in coppia con l’unto collega portaborse.

Si testimonia (ocularmente) di un dialogo simile di fronte ad un barbone collassato all’ingresso di una focacceria:zebra

“dici che dobbiamo chiamare il 118?”
“no, aspetta, finisco la pizza”

Auto: Smart
Parola chiave: Animalier
Bestia tipo: El ghepard del Domm

Segnalate vostri avvisamenti o precisazioni sulla specie.
A breve il prototipo 2 - “SUV. Provinciale is better.”

occhiali

Posted by: carlino | Marzo 29, 2007

L’Artista Del Taglio

Generazioni e generazioni di adolescenti - maschi - in piena esplosione ormonale hanno attraversato l’età (molti non l’hanno ancora superata) in cui capita di sognare mestieri che permettano di avvicininarsi con facilità al loro pensiero fisso.

Se fossero davvero diventati tutti ginecologi
, penso che a questo punto almeno una donna su due avrebbe avuto un medico a portata di mano. Gettonatissimi anche il musicista (con le groupies ovviamente), o tutt’al più il california dream man.

Ma nessuno ha mai capito niente.

Il vero mestiere che attira orde di donne in credito d’ormone è IL PARRUCCHIERE (clicca qui per approfondire l’argomento).
No, non sto parlando del barbiere di periferia, quello con il ricciolo unto e il pelo che esce dalla camicia aperta, ma il parrucchiere da salone: “L’Artista Del Taglio”.

L’Artista Del Taglio impiega il grosso del suo tempo ad adulare tardone ossigenate e ad autoesaltarsi tra terminologie inglesi (taglio London Underground, piega Urban Stilish) e simulati attacchi di indignazione “ma questo taglio non te l’ho fatto io, guarda che scempio, una donna bellissima rovinata da un incapace”.

Ma è il complimento la vera arma affilata dell’ A.D.T.
Chi non inizierebbe a sbattere le ciglia da Bambi ad un uomo che per distrarti dallo scempio di taglio che sta facendo ti circuisce con lusinghe?

Ho raccolto diverse testimonianze di donne tra i 20 e i 50 anni tra il divanetto d’attesa e il lavatesta, dove il discorso medio verte su*:

A) Come mi massaggia bene la testa Juan - han tutti nomi spagnoli questi parrucchieri -, mi sento un brivido dentro quando mi tocca.

B)
Guarda che sedere Miguel - che mediamente si chiama Michele ma si spaccia per ispanico anche lui - io vengo qui solo per lui (n.d.A. lui = il sedere).

C) L’ultima volta ho fatto venire Ramòn a farmi la piega a casa. In una situazione più “intima” è molto più bravo. Oltre a risparmiare l’ho potuto accogliere in tenuta da casa - che, considerato il taglio Jungle Attitude, ho immaginato consistere di un corpetto animalier e tanga guepierizzato con frusta annessa.

D) [..] l’altra volta Juan ha detto di volermi tagliare i capelli assolutamente solo lui, sai com’è, secondo me si è un po’ innamorato di me - segue risatina sghemba da dodicenne


MORALE per ADOLESCENTI: anzichè iscrivervi ad inutili università, oltre a fare un lavoro per cui potrete andare a Djerba 4 volte all’anno e 6 volte a Sharm, vi servirà iscriveri ad un corso di difesa personale da donne assatanate.

MORALE per FIDANZATI e/o MARITI: diffidate di una donna con la piega sempre curata.


*per chi non fosse mai stato in una sala d’attesa da parrucchiere, tutte le citazioni sono tratte da dialoghi realmente avvenuti e non, come si potrebbe immaginare, da intro di film porno.

hairdresser

Posted by: carlino | Marzo 28, 2007

Ancora motori

Restando in ambito automobilistico e tenendo conto delle brillanti capacità alla guida degli uomini motorizzati appena descritti, direi che a questo punto una donna nn può essere completa e indipendente - a Milano quanto meno - senza:

1) Un’auto funzionante (quindi non una Punto)
2) La capacità di guidare con tacchi, zeppe e infradito (nono, le “scarpe da guida” non valgono)
3) Abilità e destrezza nel cambiare una ruota senza macchiarsi - o almeno 6 numeri di telefono di prestanti uomini d’emergenza dislocati in varie parti della città
4) Un tomtom. O uno dei 6 suddetti numeri di emergenza per chiedere l’aiuto da casa con il viamichelin.
5) Pittura blu per trasformare le linee gialle in area di parcheggio a pagamento.
e soprattutto…
6) Capacità di truccarsi alla guida tenendo d’occhio i semafori

A quel punto dato che il punto 1 già non è rispettato, partirà il quadro, o la frizione, o la batteria, o qualche altra parte misteriosa dentro quella simpatica scatola grigio metallizzata.

E allora con un bel sorriso consapevole si andrà a parlare con il meccanico..

Guardi, mentre accendevo la macch.. [Sì, metteva in moto.. ] sì, comunque, si è spento il quadro e si è azzer.. [Ma aveva girato la chiave?] sì, certo che avevo girato la chiave [Sicura?] ma certo che son sicura!! le pare? [io chiedo, si sa mai..] beh, comunque. si è spento il quadro e [C'era il bloccasterzo] no, guardi, lo so cosa succede quando si innesca il bloccasterzo, non era quello il caso [Ma è certa di aver girato la chiave?] sìììììììììììì sigh sigh sigh…

Un grazie commosso a tutti i baldi giovani che mi han fatto partire la macchina a spinta nell’ultimo mese. Avessi avuto la porsche..


OGGETTO OMAGGIO PER IL

sono-fiero-di-essere-single-per-scelta-ma-dico-davvero

DEL GIORNO:

cena per uno

Compagno di cena per single in dvd. Quattro persone diverse con argomenti di conversazione sempre vari per non sentirsi soli mentre si mangia.
Nei contenuti speciali suggerimenti per togliersi la vita dopo la cena ;)

Pregevole informazione tratta dal blog del Salo

Posted by: carlino | Marzo 26, 2007

Accostamenti ravvicinati di III tipo

Mio caro mandrillo da automobile.

Con la tua auto adeguatamente truccata, l’alettone posteriore e i cerchioni cromati.
Tu, mio caro amico ultra trentenne che nella serata milanese nn trovi di meglio da fare che effettuare pericolose manovre di accostamento per distrarmi dalla guida, non puoi immaginare che la mia attenzione è momentaneamente concentrata sulla ricerca disperata di un parcheggio in una zona 100% riservata ai residenti?

Non noti che, essendo io impratica della guida in Milano, sono già impegnata nel controllo di divieti e prescrizioni e nn posso che inalberarmi al tuo costeggiarmi (più che corteggiarmi) sbandando vistosamente, troppo impegnato a sbracciarti per notare che sei sulla mezzeria e ti sta puntando un autobus?

Orgoglioso dei tuoi pettorali costretti da una magliettina di due taglie inferiori, dove pensi che io stia andando alle ore 20.00 in Porta Romana?

OPZIONE 1
Torno a casa da lavoro.
Sono per lo meno sfinita se ho fatto 12 ore consecutive in giro.
Di certo nn ti dò retta.

OPZIONE 2
Sto uscendo con qualcuno.
Improvvisamente dovrei rinunciarvi perchè sei apparso tu?
La tua macchina ipertamarra dovrebbe essere una garanzia di qualità del guidatore?

OPZIONE 3
Vago da sola a casaccio, come una pazza. Magari sperando di essere abbordata in auto.
Cosa vuoi fare? Mission Impossible 2?
Salti dalla tua macchina alla mia?
Ti scrivo il mio numero di tel col rossetto sul finestrino, mentre sono impegnata ad evitare macchine in doppia fila e vecchine incaute che attraversano?

In ogni caso, mentre sbandi bruciando i semafori, ricorda di controllare gli incroci, o stasera l’unico rimorchio che otterrai sarà quello dell’AUTOSOS.
E credo che non sarebbe proprio piacevole come previsto, no?

Dedicato a tutte le donne che si fanno abbordare solo in virtù di una porsche.

E agli uomini che pensano basti far rombare un motore per eccitare una donna.

Preoccupatevi dei vostri polsi piuttosto.

Posted by: carlino | Marzo 23, 2007

Smentirsi. Sempre. E smentendosi, non smentirsi mai.

Bene, ora avete superato l’impatto del primo titolo metagrabolico di questo blog.

Sappiate che come era prevedibile mi è già passata la voglia di andare a recuperare vecchi post.

La domanda del giorno è: quando davvero puoi pensare di ricominciare con un blog intitolato “Vita da single?“?

Forse quando lui smette di apparirci in ogni dove - anche nei fondi del caffè pensiamo di vedere il suo profilo, e la finiamo di sentire ovunque la sua voce - ma nn è lui che duetta con Baglioni? (la tendenza ad associarlo a cose negative è forte!).

Forse quando inizi di nuovo a pensare all’alcool come un modo alternativo per allietare una serata e non un luogo in cui affogare ottimistiche riflessioni esistenzialiste stile “perchè tutte a me”?

Forse quando inizi a ricordare che il tacco 12 e il tacco 9 non sono solo armi contundenti ma anche strumenti socialmente utili?

Forse quando ormai ci sono abbastanza ex che ritornano dall’aldilà da rendere più apprezzabile la libertà ad ogni sms “Come stai, mi manchi!” ?

O è forse infine quando la smetti di pensare di aver preso la decisione sbagliata?

In ogni caso giunge il momento in cui ricominciare a smentirsi può tornare ad essere l’arte principale.

Quindi, chi sperava che questo sarebbe stato il metodo per liberarsi di me, potrà iniziare a mangiarsi le mani, i miei interventi commercial-sarcastici sono pronti per ricominciare a depressurizzarmi.

Sono tornata dal limbo, anche perchè dal Vaticano mi è arrivato o sfratto: voci di corridoio affermano che lo trasformeranno in una balera latino americana.

limbo

Posted by: carlino | Marzo 23, 2007

Vita da single? Reloaded

Arriva sempre il momenti di catarsi, in cui è necessario ritornare alle origini per rimettersi in carreggiata.
Bene, da ieri ho iniziato dalla parte meno superficiale di me, quella sotto i vestiti - sì avete capito bene: sono stata dall’estetista.

Oggi è il caso di iniziare a riflettere se tornare o meno dalla vacanza, con una bella carrellata di vecchi post 2005-2007 della mia vecchia casa (Vita da single?).
Per chi se li fosse persi e per chi avesse qualcosa da dire di nuovo. E soprattutto per ricordarci “come eravamo” (fate partire la musica, prego).

Ringrazio Lachip, autrice dei post seguenti (datati 18 Marzo 2005) - come eravamo giovani e ingenue:

Vita da Single

La vita da single comincia quasi sempre con una fase depressiva: all’improvvviso ci si disfa di persone/luoghi/abitudini/telefonate&messaggini. Siamo una mezza mela vagante.
Poi però si iniziano ad apprezzare le domeniche senza il pranzo in famiglia con la mamma di lui che dice “Mangia, su! Sei tanto magra!”. E niente più pomeriggi all’addiaccio guardando il lui di turno che sgambetta nella sua uniforme da giocatore di oratorio periferico.
Insomma: da single per obbligo si arriva ad essere single per scelta.

L’importanza degli A.S. (Ammiratori Storici)

Vorrei spezzare una lancia a favore degli Ammiratori Storici.

A tutte sarà capitato di avere un “amico” che, di tanto in tanto, prova a valicare il confine dell’amicizia proponendosi come corteggiatore. Diciamoci la verità: fa sempre piacere.
E poi bisogna anche apprezzare la perseveranza e la pazienza di questi ammiratori che attendono mesi, talvolta anni, prima di tentare un approccio serio.
Ecco, forse la serietà è proprio il loro maggior difetto perchè, se si è appena uscite da una storia, non si ha molta voglia di prendersi sul serio e di impegnarsi.

Quindi vorrei dedicare la giornata di oggi al migliore amico della donna: l’Ammiratore Storico!

La rivincita degli ex

Sembra essere diventato uno sport nazionale. Ormai attira folle più del derby. E’ fonte continua di discussione, confronto e, perche nò, anche di presa di posizione. E’ la situazione in cui due ex si incontrano dopo molto tempo.
Tutti scrutano gli sguardi dei due e il loro contegno.
I due in questione, invece, sono più imbarazzati dalla presenza degli altri e dalle loro congetture che dalla presenza reciproca. Certo, un sottofondo di “non sai cosa ti sei perso” rimane sempre: è un positivo indice di autostima e, in fondo, anche di rivincita.

Half Apple

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